Le temperature, diciamocelo, più che polari sono primaverili. Sarà pure il riscaldamento globale, l’effetto serra e l’inquinamento, ma i fiocchi di neve, per quanto li adorassi, erano fuori luogo.
Il sole splende, le mimose sono in fiore, biancaneve canta con i passerotti e Stregatta cambia l’header del blog (courtesy of Vale).
Oplà !
Leggevo questo post di Blimunda che, per via nella mia attuale situazione, mi tocca molto da vicino. E mi sono trovata a riflettere sul fatto che in realtà , la mia attuale situazione è condivisibile con quella di molti altri.
Voglio andare via di casa. A questo punto si pone il solito, drammatico dilemma: affitto o mutuo. Sì, lo dico da anni e ancora non l’ho fatto, però è così. In realtà vorrei andare via di casa più o meno dall’età di 15 anni. I motivi lasciamoli perdere per un attimo, anche se basterebbe solo il fatto che di anni oggi ne ho 25 anni e che sarebbe pure ora. Analizziamo per un attimo i motivi per cui ancora non l’ho fatto:
1) indebitarmi di 200-300 mila euro per i prossimi 20-30 anni, sempre nel caso che il mutuo me lo concedano resta inteso, non è che sia una prospettiva proprio allettante per la sottoscritta.
2)Fare la fame per avere in affitto un monolocale di 50 mq in periferia, dal quale il giorno dopo mi possono sfrattare, vi assicuro non collima molto bene con i miei desideri attuali.
3)Cambiare lavoro e accedere di prepotenza nel grande mondo del precariato, avendo un affitto/mutuo da pagare è piuttosto rischioso. Ma d’altra parte altre realtà lavorative, attualmente, non sono contemplate. Almeno in Italia. Quindi o mi tengo il mio lavoro e accendo un cero alla madonna ogni giorno ringraziando di poter pagare l’affitto/mutuo o faccio la fame cambiando lavoro e città /regione/stato. Alla faccia della flessibilità .
4) Potrei chiedere aiuto ai miei genitori, e già questa è una fortuna, ma che indipendenza potrei guadagnarmi agendo in questo modo? E chi non ha genitori a cui chiedere soldi, come fa?
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da Broderie
Vi è mai capitato che qualcuno vi dicesse che non vi vuole più accanto, che gli date fastidio, che sarebbe molto meglio se non ci foste, se non foste mai nati? E soprattutto vi è mai capitato di credergli veramente ogni volta che lo ripete?
Vi è mai capitato di amare qualcuno e di non essere ricambiati? Vi è mai capitato di amarlo così tanto da agire per accontentarlo e di rendere infelici voi? Vi è mai capitato che tutto ciò fosse assolutamente inutile? Di arrivare alla convinzione, all’assoluta certezza, che ciò che voi possiate fare non sarà mai abbastanza?
Vi è mai capitato di avere paura? Di avere paura di cose così semplici come svegliarsi la mattina o alzarsi? Di avere paura di una cosa così bella come l’amore? Di avere paura di avvicinarsi e affidarsi a qualcun’altro? Di avere paura di prendere una decisione che sia solo vostra? Di avere paura di scegliere della vostra vita, prendendovi le responsabilità che questo comporta?
Orario apertura dalle 7,00 alle 20,00 - Giorno di chiusura totale Domenica - Giorno di chiusura parziale Domenica aperto dalle 8,00 alle 13,00
Ahhhhh, l’Italia! Come non amarla?
Se sono ingrassata 10 chili in questi ultimi 5 anni un motivo ci sarà . Provando ad analizzare il fenomeno e cercando di trovare le cause scatenanti della lenta, ma inesorabile lievitazione del mio sedere certamente molto è da imputare alla mia professione. (So cosa state pensando…E’ probabile che io cerchi di trovare un colpevole, là dove l’unica colpevole sono io, ma è domenica e non è proprio la giornata giusta per prendersi le proprie responsabilità .)
Desidero quindi portarvi a riflettere sulle abitudini alimentari dei consulenti informatici, per rendervi partecipi dell’enorme difficoltà di questi ultimi di alimentarsi in maniera salubre ed equilibrata.
Partiamo innanzi tutto dal fatto che quella del consulente informatico è per definizione una professione sedentaria: stare seduti tutti il giorno su poltroncine ergonomiche a battere sui tasti e a cliccare sul mouse, non può certo definirsi un’attività motoria di alto livello. Considerando che la posizione viene solitamente mantenuta dalle 8 alle 20 ore, capirete come questo influisca negativamente sul metabolismo di base, segnandone la sua prematura dipartita.
rick: dimmi un locale carino per portare la mia ragazza a san valentino
(seguono varie indicazioni)
rick: fermate
Stregatta: che è?
rick: ficoooooo
rick: ma tu sei un mostro!
Stregatta: perchè?
rick: sei meglio de paginegialle!
Stregatta: almeno hai trovato qualcosa che ti piace?
rick: cazzo, ora ho troppi locali
rick: non so + decidere
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